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Mia Moglie è una Santarellina – Racconto Erotico Anonimo

Racconto archiviato in Racconti Erotici in data -
Rivcen

Riceviamo e con piacere pubblichiamo il racconto di un nostro lettore riguardante le sue avventure sessuali e quelle della moglie.

Mi chiamo Sandro e nel raccontarvi questa storia userò dei nomi di fantasia. Ho 60 anni e da 36 anni sono sposato con mia moglie Grazia. Grazia la conobbi per caso ad una festa quando aveva 18 anni. Mi colpì subito, era bella, aveva un fisico da modella, capelli castani, occhi azzurri e una terza di seno. Dopo esserci conosciuti ci siamo frequentati per un pò di tempo, ci siamo fidanzati e dopo 4 anni ci siamo sposati coronando il nostro sogno d’amore.

Durante tutto il fidanzamento però non ha mai voluto fare sesso a causa della sua educazione molto rigida e dalla paura di restare incinta. Per tutto il tempo mi sono dovuto accontentare delle seghe che mi concedeva. Ma non mi importava, avevo a quei tempi mia cugina che mi faceva fare sesso già da quando avevo 15 anni. E intendo sesso vero. Lei aveva tre anni più di me ed è stata una buona maestra. Mi ha trasmesso tutto ciò che bisogna sapere. All’epoca facevamo tutto quello che lei faceva con il suo ragazzo poi diventato suo marito.

Il sesso per me ha sempre rappresentato molto. Ci ho vissuto con il pallino della fica e con gli anni ne ho presa tanta. Non mi facevo scrupolo da dove venisse, bastava che fosse fica. Nel corso della vita matrimoniale ho fatto si che mia moglie da casta che era diventasse una vera macchina da sesso e non solo per me. Ho però dovuto combattere i suoi tabù che, uno alla volta, sono caduti.

Lei intendeva il sesso come una cosa che doveva servire a soddisfare le esigenze di un uomo… bastava aprire le cosce e via, 5 minuti e tutto finisce. Senza mai usare la violenza, ma solo con le parole e l’aiuto di qualche film porno, ho risvegliato pian piano la donna che sopiva in lei. All’inizio, faticava perfino a farsi leccare la fica ma quando poi si è lasciata andare le è piaciuto e le è venuto naturale prenderlo in bocca per un pompino senza ingoio, tabù caduto in seguito. Mia moglie ha trent’anni ed è uno splendore, è la classica donna che quando cammina ti devi girare per ammirarla… eppure non era mai stata con un altro.

Ma non è questo ciò che voglio raccontarvi, era solo una premessa per farvi capire da dove siamo partiti e come dopo alcuni anni passati con mia moglie non ho mai più avuto problemi con il sesso. Anzi, durante i nostri rapporti cominciavamo a fantasticare sempre più spesso come sarebbe stato farlo con altri. In tre magari, con un altro, uomo o donna che fosse. Ci aiutavamo con un vibratore per provare quelle emozioni, poi il grande salto per caso.

Da qualche tempo eravamo soliti frequentare una coppia di amici molto simpatica e aperta, Ale e Sonia (cosi li chiamerò). Stavamo sempre insieme, parlavamo di tutto tranquillamente, anche di sesso. Lei era una rossa naturale, bella ma con poco seno. Lui un tipo niente male, a sentire mia moglie. Un pomeriggio eravamo a casa loro e parlavamo di sesso… solo dopo ci siamo resi conto che il tutto non era successo per caso. A un certo punto Ale mise su una video cassetta porno, cosa già fatta in precedenza, e la si commentava. Poco dopo Sonia cominciò a stuzzicare il marito. Poi cominciarono a toccarsi e baciarsi, fino a quando Ale tirò fuori le tette della moglie e si mise a leccarle e succhiarle.

Io e mia moglie li guardavamo non senza un certo imbarazzo anche se non nascondo che la cosa ci piaceva e ci eccitava.

Con una battuta dissi a mia moglie: – forse e meglio che andiamo, lasciamoli soli cosi si fanno una bella scopata – e lo pensavo davvero.

Sonia mi rispose: – potete restare, se volete, e se volete lo possiamo fare anche tutti e quattro insieme. –

Cercai mia moglie con lo sguardo poi le chiesi: – Ti va? –

Mi rispose: – Si ma ad una condizione, ognuno col proprio marito. Non voglio che Ale mi tocchi e non voglio vedere te con lei. –

Allora Sonia prese per mano mia moglie e le disse: – vieni andiamo a lavarci. –

Quando rimanemmo soli,  Ale mi disse: – Fai con Sonia quello che vuoi. –

– Si ma hai sentito mia moglie? …non vuole. – risposi.

– Non è così, vedrai che cambierà idea, fidati… ho buona esperienza. – ribatté Ale.

Quando tornarono dal bagno erano tutte e due nude ed erano fantastiche.

Sonia nuda era ancora più bella di quello che immaginavo, aveva la fica completamente depilata e sembrava la fica di una bambina.

Mi chiese: – allora ti piace? –

Poi aggiunse: – Dai ragazzi, andate a lavarvi e non venite in camera fino a quando non vi chiamerò. Io devo parlare un pò con Grazia da sola. –

Faccio una doccia veloce e mi siedo nudo sul divano, poi mi raggiunge Ale, vedo un cazzo che moscio era il doppio del mio… era enorme e grosso. Aspettiamo un tempo indefinito poi stanchi di aspettare una chiamata che pare non arrivare mai decidiamo di andare di là. Una volta in camera da letto quello che vedo mi fa schizzare il cazzo… le nostre donne si stanno leccando la fica in un 69 e stanno godendo.

Ci vedono mia moglie mi dice: – vieni amore chiavami non ne posso più ho, voglia del tuo cazzo! –

Ale si porta sopra la testa della moglie e le dà il cazzo da leccare. Mentre me la sto scopando, vedo mia moglie che guarda loro due come se fosse ipnotizzata. Le giro la testa e la bacio. Risponde al bacio e mentre la sto scopando allungo la mano a toccare la fica di Sonia, poi vengo e sborro mia moglie. Lei si pulisce subito. Ale prende il mio posto, le va sopra e prende a scoparla senza che lei faccia nulla per evitarlo anzi …sta godendo.

Mi prende un attacco di gelosia, mi alzo e la trascino fuori dal letto. La lascio li e vado in salotto. Mi sto rivestendo quando arriva mia moglie ancora nuda.

Si è resa conto subito che qualcosa non va e mi chiede: – cosa stai facendo? –

Sono incazzato nero e con disprezzo le rispondo: – io vado via, tu continua pure a farti scopare. –

Si riveste in tutta fretta e mi segue, vado via senza neppure degnarla di una parola, prendo la macchina e con mia moglie dentro vado a casa.

Durante il percorso mia moglie cerca di parlarmi e di calmarmi. Io invece continuo ad insultarla, ero accecato dalla gelosia. Mai avrei potuto immaginare che vedere la mia donna mentre si fa scopare da un altro invece di farmi eccitare mi avrebbe fatto l’effetto contrario.

– Taci puttana, ti stavi facendo scopare come una troia e ti piace anche “lesbicare”… dio come sei caduta in basso. – Le dissi io.

Ho sempre considerato mia moglie troppo intelligente. Capisce le cose al volo e sa quando non è il caso di replicare. Sono tanto arrabbiato che una volta a casa predo una coperta e vado a dormire sul divano.

L’indomani è Domenica. Mi lavo, mi vesto ed esco senza rivolgerle la parola. Rimasto solo comincio a riflettere e sento pian piano sbollire la rabbia. Comincio a pensare che è stata solo colpa mia… sono io che non ho retto alla vista della situazione che si è venuta a creare. Lei poverina non ha fatto nulla se non accettare la situazione per amore e perché quanto ci eravamo proposti di fare era solo sesso.

Quando torno a casa e cerco di parlarle, lei si è chiusa in camera e la sento piangere.

Vado dalla porta: – dai amore apri –

Insisto tanto che alla fine apre la porta e l’abbraccio forte.

– Amore scusami, sono un cretino… perdonami. – le dico io.

Sempre piangendo mi dice: – non pensavo che ci avresti sofferto dopo che ne abbiamo parlato tanto. Non potevo immaginare che ti avrebbe fatto male. Non dovevo accettare, hai ragione. Sono una puttana, scusami! Mi sento sporca, mi sento come se ti avessi tradito e io non volevo questo. –

– No amore sono io che sono un coglione. Forse non ero pronto ma ti prego… non ne parliamo più. – ribatto io.

Passò tutta la settimana tranquillamente non facemmo parola di quello che era successo. Il sabato pomeriggio uscii con la bambina.

Al ritorno mia moglie mi disse: – Ha chiamato Sonia. Vorrebbero che andassimo da loro, o venire loro da noi. Ne vorrebbero parlare. Non le ho dato risposta, che facciamo? –

– Tu cosa ne pensi? Certo mi sono comportato male, loro non c’entrano, è necessario che chieda loro scusa. Prepariamo una cena qua da noi. – risposi io.

Mia moglie replicò: – Senti facciamo cosi. Lasciamo la bambina dai miei e andiamo noi da loro, cosi possiamo parlare tranquillamente. Ora le telefono e andiamo. Vieni qua, mi stringe forte a sé. Mi vuoi sempre bene? Mi ami ancora? –

– Certo amore, tu sei unica. – le dissi.

Per cena siamo da loro. Siamo seduti sul divano e dopo un primo momento di imbarazzo comincio con lo scusarmi con loro per il comportamento poco appropriato avuto in precedenza. Ma non nascondo loro la verità. Mia moglie mi tiene per mano e mi guarda con amore. Finito di parlare Sonia viene a sedersi tra me e mia moglie, mi prende il viso tra le mani e mi bacia.

Poi dice: – allora mangiamo. Poi riprendiamo il discorso da dove lo avevamo lasciato sabato scorso. –

Sembrava più che altro una battuta. Ceniamo e conversiamo amabilmente mentre il vino scorre. Finito di cenare Sonia e mia moglie rassettano mentre io e Ale, seduti sul divano, ci versiamo da bere. Quando hanno finito, si siedono con noi.

Sonia non perde tempo e si rivolge a me: – allora sei pronto al grande salto? –

Mia moglie mi prende per mano e mi dice:  – se non ti va lasciamo stare. –

– No amore, voglio farlo. – ribatto io.

Cominciammo a baciarci, toccarci e a metterci nudi. Andammo in bagno a turno per lavarci poi in camera da letto.

Sonia subito si portò sotto di me e mi disse: – dai, leccami un pò. –

Presi a leccarle la fica mentre suo marito le dava in bocca il suo cazzo da succhiare.

Mi dice quando sta godendo: – dai chiavami, non ne posso più! –

Io la monto e la scopo. Ale ha preso a leccare la fica di mia moglie che si allunga per baciarmi e mentre sta godendo sposta Ale, mi tira sopra di lei e mi dice: – scopami amore! –

La faccio girare alla pecorina, con Sonia sotto di lei che lecca la sua fica e il mio cazzo e quando Ale si porta davanti a mia moglie con il cazzo duro lei comincia a leccarglielo anche se non riesce a ingoiarlo del tutto per quanto è grosso.

Andiamo avanti così per un pò, poi Ale lascia mia moglie e afferrata Sonia la fa mettere a pecorina e la incula. Le nostre donne sono tutte e due a pecorina, testa a testa, e si baciano mentre noi continuiamo a scoparle.

Sono ormai al limite, mia moglie se ne rende conto e si sfila:  – no amore, non ancora. Non sono pronta. –

Mi bacia e mi tocca. Ale molla la moglie per scoparsi la mia sempre alla pecorina. Vederla scopare con Ale e prendersi dentro tutto quel cazzo mostruoso mi fa eccitare ancora di più. Mi porto davanti a lei che chiama Sonia e insieme portano a termine un pompino che mi porta a sborrare su di loro. Anche Ale con un grugnito viene nella fica di mia moglie imbrattandola tutta.

Ci diamo una pulita e riprendiamo, quella sera ne abbiamo fatte di tutti i colori. Io sono venuto 5 volte, passando il mio cazzo da una fica all’altra e da una bocca all’altra. Ale si è scopato mia moglie tutto da solo facendola godere come non mai mentre io li guardavo e mi inculavo Sonia con rabbia e cattiveria.

Sonia mi ha fatto un pompino fino alla fine e dopo che le sono venuto in bocca ha baciato mia moglie passandole il mio sperma che lei ha ingoiato tutto.

E’ stato eccitante scopare mia moglie a pecora mentre lei leccava la fica di Sonia la quale a sua volta faceva un pompino al marito. Dopo 4 ore di sesso sfrenato io e Ale eravamo così sudati, stanchi, sfiancati e svuotati che abbiamo lasciato le nostre donne a “lesbicare” tra loro guardandole per un pò. Poi una doccia e via! A casa, sazi e contenti.

Appena messo piede in macchina mia moglie mi tira a se mi bacia con passione.

Mi dice Grazie e poi mi chiede se mi è piaciuto.

Si amore, e a te? – le chiedo.

Tanto ne abbiamo parlato per tutto il tragitto che ci siamo eccitati di nuovo a vicenda.
Mia moglie mi toccava il cazzo duro e mi diceva: – appena arrivati a casa voglio fare sesso solo noi due. –

Lo abbiamo fatto di nuovo io e lei da soli, nel nostro letto, fino a quando, sfiniti, ci siamo addormentati sazi.

Il Sabato per lungo tempo divenne il nostro giorno. Lo facevamo anche di pomeriggio, dopo aver lasciato i ragazzi al cinema. Ci siamo anche scambiati le donne, scopandole in camere separate per poi stare insieme e raccontarcelo.

E’ stata una esperienza unica. Solo con degli amici come loro si può fare una cosa del genere.

Story Credits: Anonimo

Awe

Sesso tra le dune – Racconto erotico anonimo

Racconto archiviato in Racconti Erotici in data -

Racconto erotico di una estate di sesso tra le dune ricevuto in forma anonima da un nostro lettore.

Salve a tutti. Siamo una coppia campana sposata da 25 anni e da un pò di tempo siamo interessati ed attratti dall’esibizionismo. Questa estate io e mia moglie abbiamo conosciuto un amico con il quale abbiamo fatto dei giochini un pò spinti e realizzato le nostre fantasie erotiche. Nella località di mare dove abbiamo trascorso le vacanze, io e mia moglie avevamo l’abitudine di passare tutti i pomeriggi in una zona di spiaggia isolata, tra le dune, dove ci mettevamo a prendere il sole nudi, in tranquillità e lontani da occhi indiscreti.

Un giorno, mentre eravamo stesi al sole, passò un uomo che conoscevamo di vista perché alloggiava nel nostro stesso villaggio vacanze. Lui, con la scusa di domandarci se quello dove ci trovavamo era un posto per nudisti o naturisti, si fermò a prendere il sole vicino a noi. Così, mentre io spalmavo l’olio sulla schiena di mia moglie, lui si mise in libertà spogliandosi fino a denudarsi del tutto. Parlando da uomo, devo dire sinceramente che era davvero molto ben dotato.

Stette un pò con noi, chiacchierando del più e del meno sia con me che con mia moglie. Alla fine andò via, non prima di averci domandato se l’indomani ci avrebbe trovato nuovamente nello stesso posto tra le dune. Io stavo per rispondere con titubanza ma mia moglie Sara prese subito in mano la situazione salutandolo cordialmente e rispondendogli che il giorno dopo ci avrebbe certamente ritrovati nello stesso posto.

La sera io e mia moglie scopammo e nello scoparla stuzzicavo mia moglie chiedendole se le sarebbe piaciuto pompare l’arnese del nostro nuovo amico. Mentre scopava lei si lasciò scappare sussurrando: “Magari, hai visto che cazzo enorme che aveva?”. Il giorno dopo pranzammo e subito dopo non vidi l’ora di andare al mare, allo stesso posto tra le dune di sabbia dove eravamo stati il giorno precedente. Ero ansioso perché aspettavo l’arrivo del nostro amico e non sapevo ancora se le mie fantasie erotiche sarebbero diventate realtà.

Ci rinfrescammo un poco facendo un tuffo in acqua e mentre stavamo uscendo per ritornare alla nostra spiaggetta dietro le dune ecco che lo vedemmo arrivare. Ci salutò e tutti assieme ci avviammo dietro le dune lontani da occhi indiscreti. Mia moglie Sara si tolse subito il costume e si sdraiò sul suo asciugamano a pancia all’aria con le gambe bene aperte. Sembrava davvero che lo stesse invitando ad entrare dentro di lei e a possederla. Anche lui non perse tempo e si denudò quasi subito mettendo a nudo un arnese davvero grosso sebbene fosse ancora moscio. Due giorni più tardi mia moglie, orgogliosa e perversa, lo misurerà con il metro portatile registrando una lunghezza di 24 centimetri.

Il nostro amico si mise a suo agio e, chiacchierando, venne fuori che lui era bravissimo a fare i massaggi. Sara lo assecondò, gli disse che soffriva di cervicale e che un massaggio alla schiena di certo le avrebbe giovato. Così, dopo qualche minuto, lei si girò a pancia in giù e lui incominciò a massaggiarle la schiena. Decisi di lasciarli soli per un pò e con la scusa di volermi rinfrescare andai a farmi un tuffo in acqua.

Tornato dal tuffo, trovai che mia moglie era seduta sulle ginocchia, a pecora, e che lui le stava masturbando la figa. Mi avvicinai a guardare e mi accorsi che mia moglie era già tutta bagnata. La toccai anch’io e da quanto era umida le mie dita le entrarono subito nella figa. Passai davanti e la baciai in bocca mentre il nostro amico rimaneva dietro continuando a masturbarle la passera. Dopo poco si presentò anche lui davanti a mia moglie e le mise di fronte alla bocca il suo enorme cazzo che già era diventato turgido.

Lei incominciò con un bel pompino e gli fece venire il cazzo durissimo. A questo punto il nostro amico tirò fuori un preservativo e se lo infilò, quindi iniziò a scoparsi mia moglie da tutti i lati. E’ stato bello sia per Sara che per me e abbiamo passato allo stesso modo i due pomeriggi successivi, sempre nello stesso posto facendo sesso tra le dune. La sera mi scopavo nuovamente mia moglie nel nostro letto e godevamo da matti entrambi al pensiero di come quello stesso pomeriggio fosse già stata scopata tra le dune dal nostro amico.

Story Credits: Utente Anonimo

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