Benvenuto su Diario Privato, il sito che ti racconta tutte le novità porno erotiche del mondo del web. Su Diario Privato troverai racconti erotici, recensioni dei migliori siti porno disponibili sulla rete, filmati porno e interviste alle ragazze cam più brave ed intriganti. Preparati ad allargare i tuoi orizzonti sessuali e partecipa anche tu inviandoci i tuoi racconti erotici, raccontandoci le tue storie di sesso o le tue fantasie sessuali più perverse. Il materiale inviato dagli utenti sarà pubblicato in forma del tutto anonima!
Xcams

Sesso tra le dune – Racconto erotico anonimo

Racconto archiviato in: Racconti Erotici
Riv

Racconto erotico di una estate di sesso tra le dune ricevuto in forma anonima da un nostro lettore.

Salve a tutti. Siamo una coppia campana sposata da 25 anni e da un pò di tempo siamo interessati ed attratti dall’esibizionismo. Questa estate io e mia moglie abbiamo conosciuto un amico con il quale abbiamo fatto dei giochini un pò spinti e realizzato le nostre fantasie erotiche. Nella località di mare dove abbiamo trascorso le vacanze, io e mia moglie avevamo l’abitudine di passare tutti i pomeriggi in una zona di spiaggia isolata, tra le dune, dove ci mettevamo a prendere il sole nudi, in tranquillità e lontani da occhi indiscreti.

Un giorno, mentre eravamo stesi al sole, passò un uomo che conoscevamo di vista perché alloggiava nel nostro stesso villaggio vacanze. Lui, con la scusa di domandarci se quello dove ci trovavamo era un posto per nudisti o naturisti, si fermò a prendere il sole vicino a noi. Così, mentre io spalmavo l’olio sulla schiena di mia moglie, lui si mise in libertà spogliandosi fino a denudarsi del tutto. Parlando da uomo, devo dire sinceramente che era davvero molto ben dotato.

Stette un pò con noi, chiacchierando del più e del meno sia con me che con mia moglie. Alla fine andò via, non prima di averci domandato se l’indomani ci avrebbe trovato nuovamente nello stesso posto tra le dune. Io stavo per rispondere con titubanza ma mia moglie Sara prese subito in mano la situazione salutandolo cordialmente e rispondendogli che il giorno dopo ci avrebbe certamente ritrovati nello stesso posto.

La sera io e mia moglie scopammo e nello scoparla stuzzicavo mia moglie chiedendole se le sarebbe piaciuto pompare l’arnese del nostro nuovo amico. Mentre scopava lei si lasciò scappare sussurrando: “Magari, hai visto che cazzo enorme che aveva?”. Il giorno dopo pranzammo e subito dopo non vidi l’ora di andare al mare, allo stesso posto tra le dune di sabbia dove eravamo stati il giorno precedente. Ero ansioso perché aspettavo l’arrivo del nostro amico e non sapevo ancora se le mie fantasie erotiche sarebbero diventate realtà.

Ci rinfrescammo un poco facendo un tuffo in acqua e mentre stavamo uscendo per ritornare alla nostra spiaggetta dietro le dune ecco che lo vedemmo arrivare. Ci salutò e tutti assieme ci avviammo dietro le dune lontani da occhi indiscreti. Mia moglie Sara si tolse subito il costume e si sdraiò sul suo asciugamano a pancia all’aria con le gambe bene aperte. Sembrava davvero che lo stesse invitando ad entrare dentro di lei e a possederla. Anche lui non perse tempo e si denudò quasi subito mettendo a nudo un arnese davvero grosso sebbene fosse ancora moscio. Due giorni più tardi mia moglie, orgogliosa e perversa, lo misurerà con il metro portatile registrando una lunghezza di 24 centimetri.

Il nostro amico si mise a suo agio e, chiacchierando, venne fuori che lui era bravissimo a fare i massaggi. Sara lo assecondò, gli disse che soffriva di cervicale e che un massaggio alla schiena di certo le avrebbe giovato. Così, dopo qualche minuto, lei si girò a pancia in giù e lui incominciò a massaggiarle la schiena. Decisi di lasciarli soli per un pò e con la scusa di volermi rinfrescare andai a farmi un tuffo in acqua.

Tornato dal tuffo, trovai che mia moglie era seduta sulle ginocchia, a pecora, e che lui le stava masturbando la figa. Mi avvicinai a guardare e mi accorsi che mia moglie era già tutta bagnata. La toccai anch’io e da quanto era umida le mie dita le entrarono subito nella figa. Passai davanti e la baciai in bocca mentre il nostro amico rimaneva dietro continuando a masturbarle la passera. Dopo poco si presentò anche lui davanti a mia moglie e le mise di fronte alla bocca il suo enorme cazzo che già era diventato turgido.

Lei incominciò con un bel pompino e gli fece venire il cazzo durissimo. A questo punto il nostro amico tirò fuori un preservativo e se lo infilò, quindi iniziò a scoparsi mia moglie da tutti i lati. E’ stato bello sia per Sara che per me e abbiamo passato allo stesso modo i due pomeriggi successivi, sempre nello stesso posto facendo sesso tra le dune. La sera mi scopavo nuovamente mia moglie nel nostro letto e godevamo da matti entrambi al pensiero di come quello stesso pomeriggio fosse già stata scopata tra le dune dal nostro amico.

Story Credits: Utente Anonimo

Riv

Sbarcare il lunario nell’era del web… intervista ad una webcam girl

Racconto archiviato in: Notizie Porno-Erotiche

Stamattina mi sarei dovuta svegliare presto, ieri prima di addormentarmi avevo programmato mille cose da fare oggi e questa doveva essere la prima. Invece eccomi qui, sono esattamente le 11.46 e non ho ancora scritto il post, né tanto meno sistemato casa e preparato il pranzo. Tra le altre cose poi avrei dovuto anche studiare, ma il pensiero che oggi sia domenica mi fa sentire quasi “giustificata” per questo mio ritardo sulla tabella di marcia, perciò ho deciso di fare la cosa a cui più tenevo, per cui stamattina fremevo… riscrivere l’intervista alla mia webcam girl. Il resto può aspettare, la casa non scappa certamente e per quanto riguarda il pranzo beh, per oggi dieta. Vi starete sicuramente chiedendo perché ci tenga così tanto, addirittura è stato il mio primo pensiero appena sveglia e in effetti non avete tutti i torti. Il motivo è molto semplice. Una mia cara amica mi ha rivelato non molto tempo fa di essere una webcam girl (io neanche sapevo cosa fosse… “una webcam che?!?”) e sono rimasta talmente colpita dal suo racconto che questo è stato uno dei motivi (se non IL MOTIVO) per cui ho deciso di aprire questo blog. Quindi potrete capire la mia irrequietezza stamattina, come una bimba che non vede l’ora di usare il suo giocattolo nuovo. Mi ha detto di essersi confidata con me perché sapeva che non l’avrei giudicata, perché sono una di larghe vedute e aperta alle novità e perché aveva voglia di raccontarsi a qualcuno.

Come hai iniziato a fare la webcam girl?
Per caso. Il mio ragazzo aveva trovato un sito e me ne ha parlato. Sapeva che in quel periodo ero in difficoltà economiche, studiando avevo poco tempo per lavorare e fare la barista mi portava via troppo tempo, oltre al fatto che si guadagnava poco. Mi ha spiegato di cosa si trattava, dovevo semplicemente divertirmi davanti a una webcam, spogliarmi e giocare con chi stava dall’altra parte dello schermo. Il tutto senza mostrarmi in viso, altrimenti non lo avrei mai fatto.

In tutto questo dove sta il guadagno?
Ogni ragazza imposta il suo prezzo, che va da uno fino anche a tre euro e mezzo al minuto e poi guadagna la metà dell’incasso, il resto va al sito. Quando una webcam girl viene chiamata in privato da un utente, comincia a guadagnare. Si possono poi mettere anche in vendita i proprio contatti, come email, messenger, il numero di cellulare e le proprie foto e racconti erotici.

Quanto guadagni mediamente al giorno?
Dipende molto dalla giornata e da quanto tempo resto collegata. Ci sono i giorni “no”, dove si guadagna pochissimo e i giorni “buoni” dove invece si può arrivare anche a guadagnare più di cento euro. Un bel guadagno, soprattutto adesso in tempo di crisi… mi sento molto “imprenditrice di me stessa”.

Hai un “orario di lavoro”?
La comodità è proprio questa. Decido io il mio orario, quando collegarmi e quanto tempo stare in chat. Ovviamente più stai e più guadagni.

Con che tipo di utenti hai a che fare?
Ce ne sono di tutte le età ed estrazione sociale. Ho conosciuto studenti, professionisti, operai, manager, gente anche di una certa età, a volte anche coppie.

E cosa cercano?
La maggior parte mi dice che sono capitati sul sito per caso e poi per curiosità si sono iscritti per vedere di cosa si trattasse. Altri cercano semplicemente qualcuno con cui parlare o a cui rivelare cose che non potrebbero mai dire alla propria fidanzata/compagna/moglie. Altri ancora per sviluppare le proprie tendenze e perversioni. C’è l’amante del sadomaso e quello del fetish, chi ti chiede di vestirti sexy e chi invece ti preferisce acqua e sapone, chi vuole solo masturbarsi e chi invece inscenare virtualmente una vera e propria situazione hot.

Cosa ti chiedono di fare?
Le cosa più svariate. C’è chi vuole uno strip tease alla Demi Moore, chi vuole vederti mentre ti masturbi e ti chiede di usare anche qualche sexy toy per l’occasione, chi ti chiede di sculacciarti perché vuole vedere come diventi rossa (una volta mi hanno chiesto di farlo anche con una cintura…), chi si eccita sentendosi dire parole spinte e chi vuole vederti sotto la doccia.

Ti hanno mai proposto di andare oltre?
Si, eccome. Mi è capitato più di una volta che mi offrissero dei soldi per un incontro. Ovviamente non mi passa proprio per la testa di fare una cosa simile, anche perché altrimenti comincerei ad avere dei seri dubbi su me stessa e cambierei lavoro. Comunque gli incontri sono tassativamente vietati dal sito, pena l’espulsione. E poi io sono felicemente fidanzata come tu ben sai.

Lo so, lo so. A proposito di questo, il tuo lui non è geloso?
No. Per gli utenti io sono solo una webcam girl, una ragazza virtuale con cui giocare davanti alla webcam. Tutto qui. Posso spegnere il pc quando voglio se qualcosa o qualcuno mi infastidisce. Poi come ti dicevo non mi mostro in viso, è solo un corpo da guardare sullo schermo di un pc, nessuno saprà mai chi sono realmente.

Ultima domanda, regalaci una chicca. La cosa più strana che ti abbiano mai chiesto di fare.
Di cose strane ce ne sono, me ne vengono in mente un paio. C’era un utente che mi chiamava spesso, apriva la cam e mi chiedeva “Guarda e dimmi se ho il cazzo piccolo secondo te. Mi raccomando sincera”. Nel frattempo lui si masturbava. La cosa durava comunque qualche minuto, diciamo che era piuttosto “precoce” eheh. Un altro utente invece mi disse di essere medico e mi chiese se avevo in casa delle siringhe. Quasi mi spaventai… che ci faccio con delle siringhe?? Risposi di si perché ero curiosa di sapere fino a che punto sarebbe arrivato. Mi chiese di vestirmi sexy con autoreggenti & co. e mi disse di posizionare l’ago della siringa sulla mia natica e di spingere. Ovviamente feci finta…

Xmodels

Sesso con sconosciuti al cinema – Racconto erotico

Racconto archiviato in: Racconti Erotici

Pomeriggio di sesso con sconosciuti nel cinema a luci rosse – Racconto erotico

Siamo sposati da cinque anni e Luca, mio marito, ha una fantasia erotica sfrenata che mi diverte e mi sorprende piacevolmente: gode nel vedermi godere fra le braccia di altri. Come qualche giorno fa. Sono sola in casa e lui è al lavoro, mi chiama nel primo pomeriggio e dice di essersi liberato dall’ufficio. Mi chiede se mi va di giocare, mi invita a vestirmi molto sexy e raggiungerlo in un cinema a luci rosse. Lui sarà già dentro ad aspettarmi con delle piacevoli sorprese. L’invito mi sorprende, mai eravamo entrati in un cinema di quel tipo, sono curiosa, eccitata e non sto nella pelle, mi trucco e mi vesto in un lampo, indosso una leggera camicia trasparente e poco abbottonata, un gonnellino plissettato molto, molto corto, un paio di autoreggenti, un paio di scarpe con il tacco alto, niente intimo, copro tutto con un trench ed esco. Arrivo al cinema, mi avvio verso il botteghino, pago e chiedo se c’è molta gente, il cassiere gentilissimo risponde “poca”.

Mi avvio verso la sala, scosto la prima tenda, scosto la seconda che è a due passi dalla prima ed entro, la sala è buia, tolgo l’impermeabile e mi fermo un attimo per abituare la vista senza accorgermi che un tipo si scosta dal muro alle mie spalle, si avvicina, poggia la mano sul culo da sotto la gonna e insinua un dito nel solco delle mie natiche, mi giro e sto per reagire a quell’invadenza ma mi blocco, non sarà una delle “piacevoli sorprese”? Lo guardo, è un bel ragazzo di colore, alto e con un lucente sorriso, ricambio il sorriso e mi rigiro verso la sala con un leggero movimento che mi consente di allargare un poco le gambe in modo da rendere più agevole il lavorio della sua mano e, con lo sguardo, cerco sul lato destro della sala mio marito. Vedo la sua testa, è li seduto nella fila dove ci eravamo messi d’accordo, intanto il ragazzo alle mie spalle incoraggiato dalla mia condiscendenza continua a muovere il suo dito dal basso in su carezzando delicatamente le labbra della vulva su fino alleano con un movimento leggero e eccitante che mi fa tremare le ginocchia. Do uno sguardo intorno, sullo schermo scorrono le immagini di una donna che si sta facendo inculare da uno dotato di una verga enorme, la sala è quasi vuota, le file non sono occupate interamente, non vedo donne, solo uomini seduti lontani tra loro, le prime file e le centrali sono le più piene. Come d’accordo, lui mi aspetta nella terzultima fila in fondo, non vorrei ma devo liberarmi del ragazzo alle mie spalle che nel frattempo sentendo l’umido dei miei umori fra le grandi labbra, aveva già inserito il suo dito medio a carezzarmi l’interno della vagina, mi libero girandomi con tutto il corpo verso di lui e, regalatogli un casto bacio sulle labbra, mi allontano con passo svelto verso il mio uomo.

Ancheggio in modo provocante, la gonna svolazza allegramente ad ogni passo, i miei seni sono liberi, coperti solo dalla leggera, trasparente e poco abbottonata camicia, l’ambiente mi piace e le mani dello sconosciuto passate fra le mie cosce mi hanno eccitata, sento un calore risalire dal nudo inguine lungo la schiena fino alla testa, mi sento troia, voglio essere troia. Arrivo alla mia fila. Luca mi segue con gli occhi, è seduto alcune poltrone più in là e per arrivarci devo passare davanti ad alcune persone.

Il tizio seduto all’inizio non mi nota subito, quando gli chiedo permesso gira la testa, mi squadra da capo a piedi, forse non si aspettava una donna, vedo che si mette la giacca sulle gambe e si alza per farmi passare tenendo sempre la giacca davanti a lui a coprire il membro con cui stava senz’altro giocando. Entro nella fila dandogli le spalle, ora il mio sedere è proprio all’altezza della sua giacca che in quel momento sposta con la mano sinistra lasciandola cadere sulla poltrona accanto mentre la destra la appoggia alla spalliera della fila davanti impedendomi di proseguire, con la mano libera mi solleva la gonna, flette le ginocchia e spinge il suo cazzo fra le mie natiche senza penetrarmi ma sfregandolo fra le labbra ancora umide della mia vulva nuda, stimolandomi il clitoride, solo per un momento, quattro o cinque volte, quanto basta per farmi sentire quanto è grosso e duro, poi mi lascia passare. Io comincio a colare.

Proseguo oltrepassando due posti vuoti, arrivo al terzo e seduto c’è un altro uomo, mi vede, noto che armeggia anche lui con la giacca, gli chiedo permesso, ma lui a differenza dell’altro non si alza, apre le gambe e si tira indietro sulla poltrona lasciando un piccolo spazio fra il suo ginocchio e le spalliere davanti, così per oltrepassarlo dandogli le spalle, sono costretta ad avanzare prima con la gamba destra e poi con la sinistra sbilanciandomi in avanti. Nel farlo porto il sedere all’altezza della sua faccia, la gonna è molto corta e si vedono chiaramente le autoreggenti. Da quella posizione può sicuramente vedere molto di più. Mentre sto per far passare la gamba sinistra, sempre sbilanciata con il busto in avanti, sento una mano a palmo pieno fra le mie cosce, le sue dita si serrano a coppa intorno alla vagina e con il pollice tenta di violarmi l’ano. Cerco di liberarmi agitando i fianchi mentre con lo sguardo cerco mio marito che osserva la scena con un’espressione beata, l’altro intanto non molla la presa, anzi il mio divincolarmi ha facilitato l’introduzione del suo pollice, non nel culo dove ci stava provando prima, ma in fondo, molto in fondo alla vagina, un brivido di piacere mi percorre la schiena, vorrei fermarmi e lasciarlo fare, ma resisto e finalmente lo scavalco. La gonna svolazza, ancora uno da passare poi raggiungerò il mio uomo.

Passo i due posti vuoti, arrivata davanti al terzo tizio allungo la gamba per passare. Lui è quasi sdraiato, non si nuove, anzi vedo che tiene il cazzo ben stretto in mano continuando a menarlo. Non so che fare, Luca è li due posti più avanti, incrocio i suoi occhi, mi sorride, leggo nel suo sguardo che quello che sta succedendo gli piace. Veramente quanto mi sta accadendo istiga anche la troia che è in me, ci sto provando gusto, questo gioco mi esalta. Alzo la gamba per scavalcarlo, non si muove continua a menarselo, ormai sono a cavalcioni sulle sue gambe, sto per alzare la seconda quando mi prende per i fianchi, perdo l’equilibrio e casco seduta su di lui, sul suo cazzo duro. Mi agito, lui mi tiene ferma, porta una mano davanti e mi esplora la figa. Smetto di muovermi, lo lascio fare, mi appoggio con la schiena a lui, aprendo bene le gambe- Sono proprio una vacca, lui entra con due dita nella mia vulva, la esplora, i capezzoli mi fanno male dalla voglia, giro la testa verso il mio uomo, vedo che si alza e viene verso di noi, so che lui gode di queste situazioni, infatti si siede a fianco e allunga anche lui una mano sulle mie tette. Ora sono presa tra un maschio che non conosco e mio marito. Lo sconosciuto molla la mia figa e lo sento armeggiare con il cazzo. Mi penetra prepotentemente, da dietro, spinge forte, il mio uomo mi tira fuori una tetta, mi sento davvero troia impalata sul cazzo di uno sconosciuto e con mio marito che mi strapazza una tetta li in mezzo alla gente nella sala di un cinema.

In breve lo sento venire dentro di me e i suoi ultimi colpi profondi mi provocano un orgasmo pazzesco, cervellotico, a causa o in virtù soprattutto della forte carica erotica dovuta a quella quantomeno strana situazione e godo, godo insieme a lui. Ma non mi basta, ho ancora voglia di cazzo, tanta voglia, mio marito lo sa, mi prende per mano, mi fa alzare dal cazzo ormai moscio dello sconosciuto e con la figa grondante lo seguo. Mi porta nei bagni, mi fa spogliare, poi esce. Sono li nuda, mi ripulisco con della carta, so che presto sarò soddisfatta, infatti non ho nemmeno finito di asciugarmi che vedo entrare lui insieme ai due maschi che erano seduti nella stessa fila e che prima mi hanno solo toccata. Io sono li a figa nuda, con la camicia ormai aperta e le tette fuori, loro mi guardano. Hanno voglia, quanto è successo poco prima deve averli eccitati. Tirano fuori i loro cazzi, sono duri, mi si avventano addosso e mi scopano, mi piegano a novanta gradi, uno si mette dietro e senza troppi preamboli mi forza lo sfintere, sto per urlare ma non faccio in tempo, l’altro mi si mette davanti e me lo mette in bocca. Sono piena di cazzo, mi sbattono a ritmo, uno affonda nel culo e uno in bocca, che bello, ne vorrei uno anche davanti. Mi masturbo con rabbia, quello dietro fotte, fotte e mi schiaffeggia le natiche, mugolo ho la bocca piena.

Sono duri a venire, vengo una prima volta e loro niente poi quasi insieme mi riempiono. Sento i loro getti caldi entrare in me, quello davanti quasi mi soffoca, ho la bocca piena e mi cola giù dalle labbra. Sento lo spruzzo forte e deciso entrare dentro le mie budella, mi riempie e lo percepisco caldo e denso. I due tipi si ripuliscono e prima di andarsene si congratulano con il mio uomo per la bella troia che gli ha portato. Io sono felice della “piacevole sorpresa” e la mia riconoscenza si manifesta regalandogli un delizioso e profondo pompino. Mi ripulisco e stiamo per avviarci verso l’uscita quando gli chiedo del ragazzo di colore. Luca casca dalle nuvole, “non ho invitato altri oltre a quelli con cui hai goduto”.

Mi viene un’idea, voglio contribuire al gioco con una mia iniziativa, gli chiedo di sedersi un attimo e aspettarmi, mi guarda con aria interrogativa, lo rassicuro con un sorriso, gli do il mio trench e lo spingo a sedersi, vado alla ricerca del ragazzo di colore e lo trovo lì appoggiato al muro dove l’ho lasciato. Lo prendo per mano e lo porto tra le due tende dell’ingresso. L’ho spinto contro la parete e gli sono saltata addosso. Lui mi ha infilato la sua enorme lingua in bocca, mi ha strizzato le tette, ha insinuato un dito nel mio culo, ha sfoderato un bellissimo e grossissimo cazzo su cui, chinandomi, mi ci sono buttata famelica ad ingoiarlo e succhiarlo con passione, poi mi ha sollevata in alto e mi ha lasciato cadere impalandomi su quel nerbo rigido e nero come il mogano. Le braccia intorno al suo collo, le gambe in alto, le ginocchia poggiate alla parete, inizio un movimento di sali-scendi su quel’enorme palo, lo sento fino in gola. Ricomincio a godere, sembro assatanata, scuoto la testa come a staccarla dal collo, poi due mani si posano sui miei fianchi e mi fermano così impalata: è Luca che ci ha raggiunti e con il suo cazzo si fa strada nel mio culo e quando sento che è arrivato in fondo ricomincio il movimento che avevo interrotto.

Godo, godo, ho il sangue agli occhi, alla testa, vengo dal fondo del mio essere e mi sento svuotata. Vengono anche loro, prima il ragazzo che mi riempie l’utero con una quantità enorme di caldo sperma, poi il mio uomo assestandomi gli ultimi colpi violenti che lo portano all’orgasmo. Sono pienamente appagata, i maschi sono sgusciati esausti dal mio corpo e io sono corsa in bagno a ripulirmi dei loro umori.

Usciamo sorridenti e soddisfatti e dopo un aperitivo al nostro solito bar ci avviamo verso casa dove senz’altro, dopo cena, ci aspetta una partita di sesso sfrenato ricordando e raccontandoci ogni istante e ogni stimolo di quel pomeriggio passato al cinema a luci rosse.

Story Credits: Anays

NoLove

Kacielingerie, stupenda camgirl asiatica in hot cam

Racconto archiviato in: Cam Girls

Kacielingerie è una stupenda camgirl asiatica che si spoglia in cam su Ragazze Asiatiche ed è davvero una donna orientale sexy ed eccitante. Questa giovane ragazza asiatica ha uno sguardo ammaliante e malizioso al quale è proprio impossibile restare indifferenti.

Sfogliate la gallery con le foto di questa camgirl asiatica ed ammirate tutta la sua avvenenza. Possiamo solo dirvi che le foto non rendono appieno tutta la bellezza di questa giovane donna asiatica e che dal vivo Kacielingerie è ancora più bella. Il suo modo di muoversi, di sorridere e di ancheggiare fanno perdere la testa e la rendono un bocconcino orientale di tutto rispetto. Vederla nuda e guardarla eccitarsi mentre si accarezza è qualcosa di fantastico. Sentire la sua voce mentre si masturba ti rende complice, partecipe e ti trascina in un vortice di emozioni indescrivibile. Questa bellissima e bravissima camgirl asiatica è originaria delle Filippine e la abbiamo scoperta curiosando tra i profili del sito Ragazze Asiatiche.

Il nome d’arte che ha scelto come camgirl, Kacielingerie, non è un caso: quasi sempre si presenta in free chat con della lingerie molto sexy o con dei vestitini attillati e aderenti che mettono in risalto le forme del suo splendido corpo. Ha due seni piccoli, come spesso accade nelle donne asiatiche, ma tondi e belli sodi. I fianchi e il sedere sono fantastici e fanno venire il capogiro. Se amate le donne asiatiche e cercate una camgirl orientale con cui divertirvi, allora vi suggeriamo di conoscere subito la bella e avvenente Kacielingerie. Il fisico di questa ragazza davvero non ha nulla da invidiare a quello di una delle tante modelle asiatiche che si vedono sulle copertine delle riviste patinate.

Riv
  • RivTube